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Oklahoma City, la città dei morti viventi

Ti rattrista la tua città vuota per colpa del #coronavirus?

Non hai mai visto #OklahomaCity (senza virus)

· USA,Oklahoma,Fiction,Coronavirus

Tempo di quarantena da coronavirus.

Tempo di città deserte, strade vuote (per fortuna). Malinconia, silenzio, noia.

Cantava il Liga: "Le strade vuote, non c'è neanche il classico cane".

Però consoliamoci, sappiamo che tutto questo sarà soltanto per un tempo, lungo o corto che sia, ma soltanto per un tempo definito.

Pensate se le nostre città fossero davvero SEMPRE deserte... che angoscia...

Vi racconto un aneddoto su un viaggio del 2016, in una città veramente deserta, e non era il tempo del coronavirus.

Una città dove non c'era davvero anima viva, dove dopo un po' di tempo avevo paura a svoltare l'angolo di un isolato. Cosa ci sarà dietro questo palazzo?

Si tratta di OKLAHOMA CITY, capitale dello Stato dell'Oklahoma, USA, nelle grandi pianure del Midwest americano.

Certamente, Oklahoma City per me sarà sempre THE WALKING DEAD'S PLACE, il luogo dei morti viventi.​

Oklahoma City, "in the middle of nowhere"

Già l'arrivo a Oklahoma City rende subito la sensazione di essere "in the middle of nowhere", cioè in mezzo al nulla.

La sensazione di vuotezza, di vuoto profondo, di solitudine ontologica, ti avvolge quando arrivi a Oklahoma City.

(Maligni, la parola "vuotezza" esiste: http://www.treccani.it/vocabolario/vuotezza/)

Fin dall'arrivo all'aeroporto si respira la solitudine delle praterie.

Le strade statali sono sostanzialmente deserte... Nemmeno ai distributori ci sono particolari segni di vita.

Le uniche cose che si muovono in mezzo al panorama color "prateria bruciata" sono le pompe per l'estrazione del petrolio.

Una passeggiata inquietante nella downtown

Arrivo in città, e mi tolgo la soddisfazione (!) di una bella passeggiata inquietante di alcune ore nella downtown, dove veramente ho contato le persone sulle dita della mano.

Posso garantire che le fotografie di seguito non sono state ritoccate eliminando le persone, ma veramente non c'era anima viva.

Forse che ci fosse qualche TORNADO ALERT in corso a mia insaputa? Forse. Non lo so.

Nel mio tour di Oklahoma City ho attraversato il Bricktown River Walk Park, cioè un parco costruito una zona caratteristica con edifici in mattoni, che dovrebbe essere in teoria un luogo ricco di vita, con locali e pub che si affacciano sulla passeggiata...

Poi sono andato nella downtown vera e propria, la classica zona direzionale con grattacieli, palazzi, business.

Cosa ci si aspetta di solito? Traffico, movimento, vita.

Invece qui, a Oklahoma City, in the Middle of Nowhere, il nulla.

Veramente camminando tra i palazzi, ho iniziato a temere che avrei incontrato un'orda di zombie di The Walking Dead girando l'angolo...

Devo ammettere che con sollievo, sono riuscito a trovare un taxi ed andare al mio hotel.

Lasciandomi la solitudine malinconica di questa città, ho potuto godere di un bellissimo tramonto sulle praterie del Midwest.

Posso solo dire che, da queste parti, il coronavirus non avrà alcun effetto.​

Dove:

Bricktown River Walk Park
400 E Reno Ave,
Oklahoma City, OK 73104, Stati Uniti

(C) 2020, foto e testi by Massimo Caliari

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