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Santa Sofia,

"l'ombelico del mondo"

L'emozionante visita alla basilica di #SantaSofia a #Istanbul

· Turchia,Istanbul,Europa

Il primo post di questo 2019 lo dedico a Santa Sofia, o Hagia Sophia, la stupenda basilica bizantina nel cuore di Istanbul.

Santa Sofia venne edificata nel 532 dall'imperatore Giustiniano I ed era una delle meraviglie del mondo, simbolo della ricchezza di Costantinopoli e basilica più grande della cristianità.

Venne dedicata alla Sophia, la Sapienza di Dio.

Con la presa di Costantinopoli da parte degli Ottomani nel 1453 venne trasformata in una moschea e vennero cancellati i simboli cristiani, in particolare i crocefissi e le immagini sacre raffiguranti Cristo.

Rimase una moschea fino al 1931, quando Kemal Ataturk decise di trasformare in un luogo laico questo simbolo religioso, in ossequio al principio di laicità dello neonato Stato Turco.

Oggi è un museo, testimone della storia millenaria di Istanbul-Costantinopoli-Bisanzio.

Scrivere di Santa Sofia richiederebbe pagine e pagine, preferisco evidenziare gli aspetti e i dettagli che mi hanno maggiormente colpito:

La maestosità

Ciò che colpisce è la maestosità della costruzione, massiccia ma proporzionata.

Si entra in Santa Sofia e lo sguardo è rapito verso l’alto, verso la sommità della cupola, a 55 m dal suolo.

L’ Omphalion

L’omphalion (in greco “ombelico “) era il centro dell’Impero Romano d’Oriente.

Si tratta di un cerchio di marmo iscritto nel pavimento di Santa Sofia, al centro della navata, circondato da diversi altri cerchi più piccoli.

Al centro dell’omphalion sedeva l’imperatore durante le sessioni di governo, circondato dai suoi ministri e dignitari.

Nell’omphalion veniva incoronato l'imperatore Romano d’Oriente.

È veramente emozionante mettersi al centro e pensare a quanta storia è stata vissuta e decisa in quel punto, che era letteralmente “l’ombelico del mondo”.

I mosaici

I mosaici bizantini sono di una bellezza eterea ed eterna.

Assolutamente da vedere.

I resti dei simboli cristiani

Quando Santa Sofia venne conquistata dal sultano ottomano, moltissimi simboli cristiani vennero cancellati.

E' emozionante vedere le croci e gli altri simboli della cristianità antica, dei quali oggi ancora si vede l’impronta. Un monito per i cristiani.

Mi ha molto colpito anche il fonte battesimale, che è costruito esattamente secondo lo schema della “kenosys”, con i gradini in discesa verso la vasca del battesimo ed successivi gradini di risalita verso una nuova vita cristiana.

Spero che questi brevi flash possano aver suscitato il desidero di visitare questa magnifica basilica.

Per conto mio, non vedo l'ora di tornare.

Dove:

Santa Sofia

Sultanahmet

Istanbul

(C) 2019 testi, foto e video by Massimo Caliari

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