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L'abbigliamento del viaggiatore

Consigli pratici per chi viaggia

· Travel,Consigli,Viaggi

L'abito non fa il monaco, lo sappiamo tutti...

Eppure quando viaggi il modo in cui ti presenti dice molto di te.

Non dico di viaggiare sempre in giacca e cravatta, come fa mio papà, ma sicuramente è necessario rispettare delle regole di base, che oltre a far parte dell'ordine civile hanno anche un senso in termini di praticità.

Ecco alcuni semplici consigli, nati dalla mia esperienza.

(avvertenza: sono semplici consigli, e mi sento di darteli, ma fai pure come ti pare)

Parto dal presupposto di alcune regole base:

1. Rispetto nel vestire è rispetto per chi ti circonda

La dignità nel vestire trasmette rispetto e ottiene rispetto nelle persone che incontrerai.

2. Non tutte le sensibilità sono identiche

Ciò vuol dire che è meglio informarsi prima circa i costumi del luogo dove devi viaggiare, e che alcune cose che tu dai per scontato possono addirittura urtare altre persone.

3. Praticità e sicurezza prima di tutto

Non sai quali condizioni climatiche troverai, e queste possono cambiare repentinamente rispetto alle previsioni.

Quindi meglio essere pronti con abiti pratici e easy.

4. Documenti, soldi, ecc sempre al sicuro.

Partendo da queste regole base, ecco le applicazioni pratiche, che per conto mio valgono per ogni destinazione e per ogni classe di viaggio:

Indossare SEMPRE pantaloni lunghi e camicia a maniche lunghe.

Se fa caldo usa pantaloni leggeri di cotone.

La camicia a maniche lunghe permette di coprirsi da correnti o eccessivi getti di aria condizionata. Se fa caldo ci metterai un secondo ad arrotolare le maniche.

Assolutamente no a chi viaggia in canottiera, o peggio con canotte larghe: non interessa a nessuno se hai gli addominali scolpiti. Rispetto, per favore!

Non sopporto quelli che viaggiano in aereo in bermuda ed infradito...

Stai andando in vacanza, ok, ma non sei un bambino della scuola materna.

E comunque, la cabina dell'aereo non è il posto più pulito della terra per appoggiarci la pelle nuda.

Per non parlare delle sale d'attesa, dove ho visto gente fare pedicure sui sedili o mangiare appoggiando panini sulle sedute.

E tu vorresti davvero appoggiarti lì?

No assoluto, totale e senza sconti alle ciabatte e alle infradito.

Viaggia con delle scarpe chiuse, per questioni di IGIENE e di pudore.

Camicia possibilmente con taschino anteriore

Ottimo per metterci i boarding pass ed il passaporto, così è sempre pronto per i controlli al check-in, al gate ed ai banchi dell'immigrazione, senza dover trafficare con borse o altro.

No alle magliette con scritte spiritose (per te) o volgari (tipo dito medio, ecc) 

Ho visto ufficiali di dogana molto poco propensi allo scherzo.

Tenere sempre i documenti (passaporto) ed i soldi contanti davanti, nella parte anteriore del corpo, mai nella tasca posteriore dei pantaloni.

A questo proposito va benissimo l'uso del marsupio.

Pensi che il marsupio sia fuori moda e preferisci mettere il portafogli nella tasca posteriore dei jeans? Auguri.

Comunque va bene anche il borsello a tracolla o la borsetta per le donne, fermo restando che sui voli a breve raggio low cost (es. Ryanair) viene contato come collo nel bagaglio a mano (almeno era così fino a poco tempo fa).

Viaggia sempre con un maglioncino, una felpa o un golf nel bagaglio a mano

L'aria condizionata a volte è feroce, e non impostabile.

(Problema tipicamente femminile)

Mettere sempre gli oggetti nello stesso posto.

Se una volta metti il passaporto nel taschino, una volta nel marsupio, una volta nello zaino ed una volta in tasca... tranquillo che prima o poi non saprai più dove l'hai messo.

Invece serve metodicità, ripetizione, schemi nelle azioni.

Bene, con questo per ora ho finito, non mi viene in mente altro.

Rimando ulteriori consigli a successivi post.

Nel frattempo, buon viaggio !

(C) 2018 testi, foto e video by Massimo Caliari

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